Moltissimi sono gli appassionati di brickfilm, i video realizzati muovendo in stop-motion i mitici mattoncini Lego. Quest’anno sarà possibile scoprirne qualcosa in più grazie alla manifestazione Lego organizzata da Luigi Bondi di OrangeTeamLUG in occasione di Lucca Comics and Games.
All’interno del programma Bondi, in collaborazione con il dirigente scolastico e i docenti del Liceo Artistico Musicale di Lucca, ha inserito un seminario tenuto dagli studenti del triennio d’indirizzo audiovisivo-multimediale in cui verranno mostrati gli elaborati eseguiti. Le classi illustreranno come progettare e realizzare questo tipo di video, spiegandone tutte le fasi di realizzazione, dallo storyboard, alla sceneggiatura, fino agli strumenti e al miniset di ripresa.
Il seminario si terrà nel pomeriggio di domani 1 Novembre, per info su iscrizioni ecco il link alla pagina Lucca Comics and Games.
Sicuramente i brickfilm non lasciano molto spazio all’espressività, ma rappresentano senz’altro un micro mondo che unisce davvero dei veri appassionati. Eccone un assaggio attraverso questo simpatico video.
L’isola dei cani, un nuovo film in stop-motion
Chi ricorda quel “Fantastic Mr Fox” del regista Wes Anderson? (da guardare assolutamente). Pare che lo stesso regista abbia appena terminato un nuovo film sempre eseguito con la stessa tecnica, “Isle of dogs”.
Si ripete il tema dell’uomo dominante sulle creature animali che, protagoniste dei suoi film in stop-motion, percorrono l’intera pellicola in un lucido inseguimento dal ritmo allegro ed imprevedibile.
In questo caso i poveri sventurati sono dei cani confinati in un’isola del Giappone in un prossimo futuro. Ma in questa storia non tutti gli umani saranno avversi, ritroveremo la lealtà di qualche fedele compagno d’avventura.
Il film uscirà nelle sale cinematografiche americane il prossimo marzo 2018, dovremo pazientare ancora un pò ma per il momento ecco il trailer.
Things It Would Have Been Helpful To Know Before The Revolution
“Le cose che sarebbe stato utile conoscere prima della rivoluzione” è una canzone presente nell’ultimo album del cantautore Father John Misty che viene rappresentata attraverso un videoclip in stop-motion dal bravo regista Chris Hopewell (lo stesso di Burn the Wich dei Radiohead).
Una bellissima puppet animation ambientata in uno scenario post rivoluzione.
E’ giunto il tempo di nostalgiche passeggiate per un solitario superstite che scopre tra le rovine di una civiltà postmoderna, la pace di altre specie viventi e probabilmente anche la propria.
Loomen di Nicola Cavallaro
Questo è invece il lavoro di Nicola Cavallaro “Loomen”, di un genere più vicino all’arte.
Nicola si laurea all’Accademia di Belle Arti di Venezia e subito dopo fonda con Luca Rizzatello (sound designer in Loomen) i laboratori Prufrock spa dove uniscono parole, musica e video. Un progetto molto interessante di cui potrete avere un anticipo attraverso questo corto.
Incantevoli le animazioni sui luoghi dismessi che raccontano di scarti senza pace, chissà se questo nastro di piombo la ritroverà…
loomen from Prufrock spa on Vimeo.
Videoclip “Made in Italy”
La stop-motion è senz’altro una delle tecniche di animazione prediletta dalle band, molti sono infatti i videoclip musicali realizzati in questo modo.
Facendo zapping sul web scopro che il nuovo videoclip musicale del cantautore emiliano Ligabue è fatto proprio così. Si tratta del video ufficiale per il suo ultimo album “Made in Italy” realizzato in stop-motion e live action dall’agenzia di comunicazione e grafica MoltiMedia srl di Bergamo, attiva ormai da molti anni in questo settore.
Un viaggio in treno all’interno di un Luna park raffigura in maniera decisamente grottesca una Little Italy abitata da souvenir e figurine, in questo scenario variopinto e kitsch sono presenti proprio tutti, persino i Santi! 🙂
Looney Foodz la nuova serie animata di Paolo Gaudio
La stragrande maggioranza della gente ogni mattina ricomincia in maniera abitudinaria e secondo una certa sacra routine le proprie giornate. Inseguendo le stesse gazzelle o fuggendo dagli stessi leoni nella migliore dei casi, nella peggiore rispondendo a dozzine di mail, centinaia di telefonate e sistemando la solita e onnipresente cartaccia all’interno dello stesso ufficio che ha cambiato in 10 anni soltanto la luce calda o fredda dei neon.
A questo punto cerchiamo di sdrammatizzare un pò cambiando il nostro punto di vista e se proprio non riusciamo, corriamo ai ripari attraverso l’immaginazione!
Proviamo quindi a prendere esempio dagli animatori.
La visione della solita vita prende vita attraverso questa serie animata per bambini ideata da Paolo Gaudio che l’ha chiamata Looney Foodz perchè si sviluppa all’interno di un frigorifero. Gaudio, che ne lancia la puntata pilot realizzata da lui e Gianluca Maruotti in collaborazione con Ex Machina, sceglie di animarla in claymation.
Che cosa accadrebbe se gli alimenti e le bevande che ogni giorno mettiamo nel nostro frigorifero potessero animarsi, muoversi e parlare? Quali sarebbero le dinamiche all’interno di questo grande ‘condominio’ che separa nettamente i cibi dell’ultimo ripiano da quelli del primo? Queste sono solo alcune delle suggestioni alla base di ‘Looney Foods!’, seria animata in stop-motion che con umorismo e creatività racconta, vizi, passioni e contraddizioni della società moderna, attraverso l’uso allegorico del cibo.
LOONEY FOODZ! Trailer pilot from Paolo Gaudio on Vimeo.
Future Film Festival 2017
Si terrà dal 2 al 7 maggio 2017 il Future Film Festival che quest’anno dedicherà la sua XIX edizione al personaggio animato. Character Wow! è così che chiama il tema l’evento bolognese tra i più importanti in Italia dedicato all’animazione e alle nuove tecnologie.
Come di consueto il Festival organizza anche quest’anno dei workshop interessanti, in special modo vi segnalo quello tenuto dal maestro della puppet animation Barry Purves il 6 maggio (14:30-16:30) sullo Storytelling.
Chi meglio di lui potrà svelare le perle per dare vita ad un personaggio inanimato? Dall’universo digitale probabilmente potrà farlo meglio un altro grande ospite, William Gabriele di Framestore che tratterà sul character digital.
Altri workshop dedicati al mondo della stop-motion saranno tenuti dall’animatrice Anna Ciammitti e dal visual designer brasiliano Beto Shibata.
La Ciammitti che ha lavorato a diversi progetti internazionali (Pos Eso di Sam), mostrerà come costruire un personaggio da animare in stop-motion nei due appuntamenti del 5 (14:00-18:00) e 6 maggio (9:00-13:00) che avranno sede presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Beto Shibata ex Graphic manager per Mtv Brazil, Art director di Mtv Magazine e Art editor del TRIP magazine tratterà di cutout animation curando l’argomento anche attraverso un piccolo excursus sulla storia del collage per l’animazione nei due incontri di mercoledì 3 e giovedì 4 maggio (9:00-13:00).
Per saperne di più: FFF2017
Istruire attraverso una Stop-Motion
Questo video del National Geographic mostra come nel 113 d.C. fu costruita la Colonna Traiana, la grandiosa ingegnosità degli antichi costruttori romani valorizzata attraverso la precisissima puppet animation di Hanse Weise.
Un lavoro che conferma come attraverso la matericità esclusiva della stop-motion, si possa coinvolgere a pieno lo spettatore che in questo caso potrà comprendere quanto l’arte e la tecnica siano strettamente intrecciate tra loro.
Workshop su Dragonframe
Si terrà a Roma presso OZ (Officine Zero) dal 13 al 15 Aprile un workshop che introdurrà all’utilizzo di Dragonframe, il software di montaggio tra i più indicati per realizzare stop-motion. Il Workshop ne spiegherà le potenzialità sia a livello pratico che teorico poichè i partecipanti saranno invitati a ideare una sigla per poi progettarla e realizzarla insieme durante il corso.
Oltre ai materiali e la location, le Officine Zero metteranno a disposizione due postazioni corredate da pc con software di acquisizione Dragonframe.
Ad ogni partecipante è consigliato portare il proprio pc (con scaricata versione trial Dragonframe) e una fotocamera digitale con i quali poter seguire più autonomamente le fasi del progetto.
Per maggiori info vi indirizzo ad OZ 😉
