Black Holes è una serie animata satirica sulla conquista dello spazio che ripercorre il viaggio di Dave l’astronauta e del suo compagno, un melone intelligente. Questa serie TV per adulti è ancora da sviluppare, per il momento però abbiamo un bellissimo corto pilota. Il progetto è stato ideato e realizzato nel 2017 dallo studio Noodles attivo tra USA e Francia ed è attualmente sostenuto da una campagna crowdfunding su Kickstarted.
In fase di preparazione sono stati realizzati modellini e scenografie con un forte tocco artigianale ed una ricerca estetica rivolti verso il vecchio stile cecoslovacco, questo porta lo spettatore a pensare di guardare un video in stop-motion mentre in realtà sono state adoperate le moderne tecniche di animazione 3D.
La Recensione del Blog a cura di Caterina Bruzzone
Il post di oggi è un pò particolare perchè si tratta della pubblicazione della recensione, presente all’interno della rivista educativa “Essere a Scuola” (editrice Morcelliana srl) che Caterina Bruzzone, docente di secondaria di primo grado, media educator e collaboratrice CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Informazione e alla Tecnologia) ha dedicato a questo blog.
Sono molto contenta per le considerazioni e le osservazioni che la professoressa Bruzzone ha riservato a questa piattaforma virtuale, sicuramente mi sono da stimolo per un miglioramento.
La ringrazio ufficialmente e condivido il suo articolo con molto piacere.
A Torino la cerimonia di consegna dei diplomi in Cinema d’Animazione
Si terrà venerdì 22 Giugno alle ore 17:00 presso il Cinema Massimo, la consegna dei diplomi che riceveranno i 17 diplomandi al triennio 2015/2018 di Cinema d’Animazione del CSC (centro sperimentali di cinematografia) di Torino.
In occasione dell’evento saranno proiettati i 5 cortometraggi conclusivi realizzati dagli studenti.
Inoltre il CSC di Torino avrà il piacere di conferire il Diploma “Honoris Causa” a due grandi esponenti dell’animazione italiana: Gibba, un pioniere del cartone animato e Michel Fuzellier, regista, illustratore, art director molto apprezzato anche a livello internazionale.
Sicuramente un’interessante occasione di approfondimento aperta a tutti gli appassionati di animazione.
Future Film Festival 2018
Si terrà dal 29 maggio al 3 Giugno la XX edizione del Future Film Festival, quest’anno particolarmente ricca di contenuti e proposte.
L’inaugurazione avrà luogo presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna martedì 29 maggio alle ore 18:00 e si aprirà con la mostra dell’opera dell’artista emergente Benni Bosetto a cui è stata commissionata l’immagine di questa ventesima edizione, quest’anno con una selezione record di ben 95 cortometraggi e 25 lungometraggi.
Vi segnalo l’appuntamento con la proiezione di “Insects”, l’ultimo lavoro del maestro Jan Švankmajer, un film in tecnica mista principalmente in live-action ma con delle accattivanti incursioni in stop-motion.
Tra i film in stop-motion, precisamente in cutout animation, troviamo anche “Torrey Pines” della regista statunitense Clyde Petersen che tratta tematiche sociali molto delicate sull’identità sessuale e la pubertà.
Quello del disagio degli adolescenti è stato il tema trattato anche dal regista Francesco Filippi con il suo film (prossimo all’uscita) “Mani Rosse” che sarà possibile conoscere da vicino attraverso un workshop in cui il regista analizzerà tutte le fasi di produzione del suo cortometraggio.
Inoltre quest’anno vi sarà una sezione Virtual Reality con opere sia in concorso che fuori concorso. Tra quest’ultime vi segnalo la possibilità di poter immergersi nella realtà virtuale di Isle of dogs di Wes Anderson, attraverso un incontro ravvicinato con i protagonisti a quatto zampe intrecciato ai retroscena della lavorazione in stop-motion. Sarà sicuramente molto interessante!

Moltissimi altri film e cortometraggi nonché eventi paralleli che si terranno al MAMBO e al MAST sono consultabili nel programma del FFF 2018.
Tattoo Animati by Phil Berge
Il tatuatore canadese Phil Berge, con un’evidente passione per l’animazione, decide di animare i tatuaggi che realizza sui suoi clienti unendoli come frame che poi monta creando dei videoclip.
Molto spesso cita dei cult della vecchia animazione es. Felix il gatto, Mickey Mouse, La Danza degli Scheletri (Disney 1929), Kilroy il personaggio sviluppatosi principalmente durante la seconda guerra mondiale tramite i primi graffiti, inoltre anche se più attuali non mancano i mitici Simpson.
Ecco un esempio di una delle sue sequenze video.
Hi Stranger di Kirsten Lepore
Kirsten Lepore è un’animatrice americana conosciuta per i suoi lavori in stop-motion “Sweet Dreams”, “Bottle” e “Move Mountain”. Kirsten predilige creare i suoi personaggi in claymation non ricercando la verosimiglianza delle forme e creando delle relazioni cariche di una tenerezza che contraddistingue molto i suoi lavori. Dal 2014 al 2015 ha lavorato come sceneggiatrice, storyboard artist e director per una famosa serie americana Adventure Time curando l’episodio intitolato “Bad Jubies”.
Quello che vi presento in questo post invece è un micro capolavoro che Kirsten ha realizzato in occasione di un’antologia dal titolo “Stranger” (2016), organizzato dal collettivo di animatori indipendenti Late Night Work Club, di cui la stessa Lepore fa parte. La raccolta di questi cortometraggi è stata proiettata in giro per il mondo in occasione di eventi legati all’animazione indipendente.
In questo corto, un personaggio totalmente nudo, rivolge un dialogo direttamente allo spettatore come se lo stesse rivedendo dopo molto tempo. La posa di questo vulnerabile individuo e l’intimità che riesce a creare attraverso la suadente e provocante richiesta di attenzioni, sembrano quasi un invito erotico a soffermarsi con lui per godere della bellezza di un momento. Improvvisamente dal suolo perlato e candido, spunta un albero magico forse di frutti proibiti. Durante la conversazione lo “sconosciuto amante” ricorda quanto a volte sia stressante e faticoso vivere e quanto desidererebbe potersi rilassare con l’interlocutore.
Ci fa sentire desiderati, amati ed è sicuramente bizzarro sentirsi lusingati da un pupazzetto di plastilina. La visione di un tramonto visto da un altro pianeta ci proietta su un’altra dimensione, più spirituale ma senza nulla togliere alla sensorialità che invece pare essere l’unico modo per poter raggiungere l’estasi o la pace dei sensi.
Hi Stranger from Kirsten Lepore on Vimeo.
Beatrice Pucci
La bravissima animatrice Beatrice Pucci, autrice di diversi film indipendenti, tra i quali ricordiamo “Appunti per un film sulla vecchiaia di Pinocchio”, “Vertigine”, “Imago”, col suo stile inconfondibile riesce sempre a dare intense suggestioni.
I suoi personaggi, caratterizzati da rudimentali anatomie longilinee, sembrano sospesi in un tempo silenzioso o rispettoso e dal loro sguardo assorto trapela un’innocenza che osserva il mondo incantato che abitano con un rigore quasi sciamanico.
In questo videoclip eseguito per accompagnare le parole del cantautore Alessandro Fiori, è possibile riconoscere la Pucci con una tecnica diversa ma utilizzata altrettanto bene. Pulsano figure rosse come in una danza metamorfica in cui tutto cambia seguendo un ritmo vitale.
Crowdfunding per Mani Rosse
Mancano pochi giorni al termine della campagna crowdfunding per sostenere il progetto Mani Rosse, un cortometraggio che racconta una storia realmente accaduta, ideato e realizzato dal regista sceneggiatore Francesco Filippi e prodotto dalla Sattva Films.
Si tratta di uno dei rari esempi di animazione rivolta agli adolescenti che tratta il tema molto delicato delle violenze all’interno delle mura domestiche.
“Questo film intende ribaltare lo stereotipo per cui le mura domestiche siano salvifiche rispetto a un mondo esterno pericoloso” racconta il regista.
La scelta stilistica di Filippi, di realizzare il corto per 2/3 in stop-motion e per 1/3 da animazione 2d, vuole evidenziare un binomio fondamentale:
“La nostra esperienza del mondo non è solo oggettiva ma anche soggettiva. Per questo le scene in stop-motion (la realtà oggettiva) sono arricchite dalla soggettività che emerge liberamente nelle sequenze 2D non a caso pittoriche”.
Un messaggio molto bello che vede l’immaginazione come strumento per diventare adulti.
“Centrale è poi il tema dell’ambiguità, che trova perno proprio nella figura di Luna: il liquido rosso che genera dalle mani è una specie di emozione, con le mani Luna può creare bellezza, ma anche fare cose terribili in maniera incontrollata. Questo è il potere che tutti noi abbiamo dentro e che dobbiamo imparare a controllare crescendo”. Da qui il titolo dell’animazione di Filippi che attraverso partner importanti, come la Comunità Europea (Media Development EACEA), Rai Fiction e alcune Film Commission Regionali (Emilia Romagna – Puglia), sta quasi per essere ultimato.
Red Hands – trailer 2017 from Francesco Filippi on Vimeo.
Una volta completato, il cortometraggio verrà donato al Telefono Azzurro che lo diffonderà nelle scuole all’interno della propria campagna di sensibilizzazione contro le violenze sui minori.
Filippi con la sua formazione umanistica ad indirizzo pedagogico, attraverso l’animazione, vorrebbe fare qualcosa di realmente concreto in Italia a sostegno dell’educazione “Occorre avere coraggio di dare risposte ai ragazzi, perché tacendo non è che vengano meno le loro domande. Semplicemente o lasceremo un vuoto, o lasceremo che venga riempito con cose sbagliate”.
E’ sicuramente un bellissimo esempio di come l’animazione possa divenire strumento di divulgazione di concetti fondamentali per la sana crescita degli individui.
Campagna Crowdfunding Mani Rosse
Il Mondo delle risposte secondo Dadomani
Il nuovo corto, magistralmente eseguito in puppet animation dallo Studio Dadomani, narra di un cambiamento da parte di un individuo alle prese col suo passato. Il personaggio è stato realizzato in silicone alloggiando all’interno un’armatura snodabile mentre alcuni effetti di luce, il pulviscolo nell’aria e le corde sono state fatte in post produzione.
Scegliere di cambiare è un passaggio della vita molto importante e il tempo che si interpone tra il prima e il dopo è spesso accompagnato da una crisi.
Lo Studio Dadomani è riuscito a rendere ardentemente il passaggio attraverso questo prezioso cortometraggio.
A voi la visione!
WORLD OF FEEDBACK | chapter 1 from dadomani on Vimeo.
