Zealous Creative

Zealous Creative

Oggi vi segnalo un prezioso corto dello studio Zealous Creative, costituito da Christopher e Christine Kezelos due abilissimi autori e animatori statunitensi.
Si tratta di un video molto struggente che ho trovato per caso nel web in questi giorni di romantico clima Valentiniano.
“The Maker” rende effettivamente in maniera molto sofisticata il senso dell’amore, non è sdolcinato e per niente banale.
In questo corto, il frutto di una enorme e viscerale fatica può essere ripagato da un solo istante. Si mette in luce la dedizione che si pone nell’amare qualcuno o qualcosa, facendoci soffermare sull’elemento conquista e ricordandoci che il tempo gioca sempre un ruolo cruciale nell’esistenza.

 

Christopher & Christine Kezelos hanno conquistato notevolmente la scena cinematografica per i loro cortometraggi animati, conseguendo numerose approvazioni in molti Festival.

Con “The Maker”, la loro ultima stop-motion, si sono aggiudicati ben 21 premi inclusi i riconoscimenti ad importanti eventi come il The Rhode Island International Film Festival, CFC Worldwide Short Film Festival, Sydney Film Festival e SICAF 2012.

Un’altra delle loro produzioni più significative che ha meritato 15 premi è “Zero”, realizzato nel 2010/2011, riceve il ‘Best Animation’ all’evento LA Shorts Fest e una nomination per un ‘Premio AFI’ al The Rhode Island International Film Festival.

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.