In a Nutshell di Fabio Friedli

In a Nutshell di Fabio Friedli

“In a Nutshell” di Fabio Friedli è un incredibile cortometraggio in object animation, in cui i protagonisti sono una miriade di oggetti, realizzato per raccontare lo spirito del nostro tempo. Il materialismo e la velocità sono gli elementi predominanti, questi vengono rappresentati attraverso il susseguirsi veloce e scattoso di immagini di oggetti che possono essere legati tra loro attraverso un filo conduttore che non è definibile ma che in qualche modo segue una sua logica. Questi fotogrammi rievocano il modo in cui oggi siamo abituati a ricevere senza sosta e senza una precisa definizione gli imput esterni, si pensi per esempio al bombardamento mediatico, come il fagocitante mondo dei talk show, quei nauseabondi sketch in cui il dramma delle persone viene accostato a squallido esibizionismo, il tutto si proietta sulla nostra retina per sostare il tempo necessario che varia da persona a persona. Una traccia sonora minimal e senza musica rafforza la percezione materica di cui si fanno portavoce i nostri oggetti più simbolici, le nostre icone di sempre, ma anche i nuovi oggetti tecnologici, i nuovi pilastri portanti di un’era che sembra ora più che mai sgretolarsi.

 

In a Nutshell from YK Animation on Vimeo.

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.