Crowdfunding per Mani Rosse

Crowdfunding per Mani Rosse

Mancano pochi giorni al termine della campagna crowdfunding per sostenere il progetto Mani Rosse, un cortometraggio che racconta una storia realmente accaduta, ideato e realizzato dal regista sceneggiatore Francesco Filippi e prodotto dalla Sattva Films.
Si tratta di uno dei rari esempi di animazione rivolta agli adolescenti che tratta il tema molto delicato delle violenze all’interno delle mura domestiche.
“Questo film intende ribaltare lo stereotipo per cui le mura domestiche siano salvifiche rispetto a un mondo esterno pericoloso” racconta il regista.
La scelta stilistica di Filippi, di realizzare il corto per 2/3 in stop-motion e per 1/3 da animazione 2d, vuole evidenziare un binomio fondamentale:
“La nostra esperienza del mondo non è solo oggettiva ma anche soggettiva. Per questo le scene in stop-motion (la realtà oggettiva) sono arricchite dalla soggettività che emerge liberamente nelle sequenze 2D non a caso pittoriche”.
Un messaggio molto bello che vede l’immaginazione come strumento per diventare adulti.
“Centrale è poi il tema dell’ambiguità, che trova perno proprio nella figura di Luna: il liquido rosso che genera dalle mani è una specie di emozione, con le mani Luna può creare bellezza, ma anche fare cose terribili in maniera incontrollata. Questo è il potere che tutti noi abbiamo dentro e che dobbiamo imparare a controllare crescendo”. Da qui il titolo dell’animazione di Filippi che attraverso partner importanti, come la Comunità Europea (Media Development EACEA), Rai Fiction e alcune Film Commission Regionali (Emilia Romagna – Puglia), sta quasi per essere ultimato.

Red Hands – trailer 2017 from Francesco Filippi on Vimeo.

Una volta completato, il cortometraggio verrà donato al Telefono Azzurro che lo diffonderà nelle scuole all’interno della propria campagna di sensibilizzazione contro le violenze sui minori.
Filippi con la sua formazione umanistica ad indirizzo pedagogico, attraverso l’animazione, vorrebbe fare qualcosa di realmente concreto in Italia a sostegno dell’educazione “Occorre avere coraggio di dare risposte ai ragazzi, perché tacendo non è che vengano meno le loro domande. Semplicemente o lasceremo un vuoto, o lasceremo che venga riempito con cose sbagliate”.
E’ sicuramente un bellissimo esempio di come l’animazione possa divenire strumento di divulgazione di concetti fondamentali per la sana crescita degli individui.
Campagna Crowdfunding Mani Rosse

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.