View Fest 2013 e View Conference

View Fest 2013 e View Conference

E’ alle porte il View Fest, l’evento annuale tanto atteso dagli amanti della tecnologia digitale nel campo della Grafica, delle Tecniche Interattive, del Cinema, dell’Animazione 2D/3D e degli Effetti Speciali. Quest’anno il Festival, che si terrà dall’ 11 al 13 Ottobre, sarà seguito dal View Conference dal 15 al 18 Ottobre.

Quest’ultimo si articolerà in conferenze, presentazioni, anteprime e proiezioni, rivelando le ultime novità del mondo digitale. Continuerà ad approfondire i temi interessati volgendo anche lo sguardo verso l’architettura, il design automobilistico, la medicina e i videogames.

Sarà una splendida occasione anche per conoscere tra i più grandi operatori del cinema digitale.

In occasione dell’ultimo giorno, i registi del nuovo film “Piovono Polpette  II”  Kody Cameron e Kris Pearn, terranno un discorso conclusivo. La proiezione in esclusiva del loro film avrà luogo invece il 12 Ottobre durante il Festival, con un’anticipo di 2 mesi rispetto alle proiezioni nelle sale italiane.

 

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Durante il  View Conference interverranno altri importanti illuminati del modo digitale come John Knoll che oltre ad essere il nuovo Direttore Creativo di Industrial Light & Magic, è l’ideatore (insieme a suo fratello Thomas) di Photoshop il più utilizzato programma di fotoritocco esistente. Ci saranno anche Erik Nash (supervisore agli effetti speciali di Iron Man 3), Sandra Karpman (Camera Motion per Monsters University della Pixar), Peter Muyzers (supervisore agli effetti speciali di Elysium) e molti altri.

Ecco il link diretto al sito con il programma del View Fest 2013.

 

 

 

 

 

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.