Rieducare in Stop-Motion

Rieducare in Stop-Motion

E’ possibile che la parola riciclo si sposi con la parola creatività?
Certamente si, grazie alle gesta di operatori artistici e designer che riescono a stupirci con opere incredibili, attraverso cui è possibile scoprire le svariate possibilità che un oggetto ormai destinato al pattume può avere anche dopo la sua apparente morte.
La rinascita di un oggetto e la riutilizzazione dei suoi materiali quindi, ci mostrano come l’eco-design sia un’ottima soluzione per la tutela del nostro pianeta, ma anche per lo sviluppo di un nuovo movimento artistico che ci vuol vedere attivi e partecipi in prima persona.
Ed è così che  termini come riciclo, ripristino, riutilizzo, rieducazione, diventano i fiori dello stesso albero. L’albero della rinascita e del ritorno alle origini, della connessione con la Terra e della riconciliazione con essa attraverso il mezzo che essa stessa ci ha donato, quello della creatività.
Come sappiamo, le stop-motion sono state spesso utilizzate come mezzi educativi.
Questa bellissima Paper Animation, che fa riflettere sul tema dell’eco-sostenibilità, è stata realizzata durante un workshop progettato dall’organizzazione no-profit Sesame Street, attiva nel sociale in quasi tutto il mondo, da ormai 40 anni e in particolar modo tra i bambini.
L’ennesimo esempio di frutto creativo originato dal risveglio collettivo.

 

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.