Object Animation

Object Animation

Come suggerisce già il suo nome questa tipologia di stop-motion è caratterizzata dall’animazione di oggetti. Un esempio di questo genere può essere la cara animazione dei Lego, pensate che grazie a quest’ultima è nato un vero proprio fenomeno, quello dei Brickfilms, è così che vengono denominati questo genere di videoclip.

brickfilms
Mattoncini Lego a parte, con la miriade di oggetti in circolazione sono infinite le possibilità che la object animation offre.
Si tratta comunque di un’animazione abbastanza semplice, in cui si può giocare a spostare cose come se fossero loro stesse a poter decidere le proprie sorti. Tuttavia a seconda delle varianti vi sono anche delle soluzioni più complesse, in cui si possono utilizzare gli oggetti per creare dei pattern.
La fase progettuale in questo caso è fondamentale.
Per pattern si intende uno schema ricorrente, in generale, può essere utilizzato per indicare una regolarità che si riscontra all’interno di un insieme di oggetti osservati immobili o in movimento nello spazio e nel tempo (per esempio, le macchie di un ghepardo o uno stormo di uccelli).

Dei post-it attaccati sopra una parete possono rivelarsi efficaci per ottenere un risultato molto interessante, infatti se collocati vicinissimi tra loro possono formare un pattern che in stop-motion si potrà attivare con lo stesso spostamento dei post-it. Per spiegare una stop-motion di questo tipo ricordiamo il video “Deadline” di Bang Yao Liu.
Il prossimo video è un classico esempio di object animation, legata ad una sorprendente colonna sonora.

 

 

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.