Workshop con Barry Purves

Workshop con Barry Purves

L’associazione culturale Camera Film di Torino, sabato 13 giugno 2015 ha il piacere di ospitare il regista e animatore inglese Barry J. C. Purves, che illustrerà le fasi fondamentali del lavoro dell’animatore di puppets sul set di una serie televisiva, dalla creazione dello storyboard alla progettazione e realizzazione del movimento in stop motion. Un evento unico nel suo genere, dove l’esperienza e la genialità di Barry Purves sono messi a disposizione degli allievi nel corso della giornata di formazione.
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PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Il laboratorio di animazione con Barry Purves si estenderà per l’intera giornata di sabato, dalle ore 10.00 alle ore 17.00.
  • Durante la prima parte del workshop, il regista inglese illustrerà, attraverso esempi tratti dai suoi film e non solo, le peculiarità della tecnica di animazione in stop-motion. Analizzando alcune scene frame per frame, Purves mostrerà quali sono i metodi e i segreti dell’animazione dei puppet: come si prepara la recitazione, come se ne valuta la timing e come la si realizza materialmente, valorizzando lo shooting di ogni singolo frame.
    Scendendo poi nello specifico, l’autore illustrerà le varie tipologie costruttive dei puppet e cosa li rende dei buoni “attori” o meno a seconda del tipo di animazione che si intende ottenere.
  • Nella seconda parte del corso, utilizzando un piccolo set appositamente costruito, Barry Purves realizzerà alcuni piccoli esempi di animazione. Gli studenti avranno così la possibilità di assistere dal vivo al lavoro del puppet animator e di provare loro stessi a dar vita ai pupazzi.
Purves sarà inoltre disponibile per visionare e valutare eventuali lavori realizzati precedentemente dai corsisti, sia pupazzi che piccoli filmati.

Per maggiori info consultare il sito
o scrivere a: info@camerafilm.eu
Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.