Trionfo a Nizza di Paolo Gaudio

Trionfo a Nizza di Paolo Gaudio

Carissimi lettori, oggi vogliamo segnalarvi il talentuoso regista Paolo Gaudio, dall’impronta decisamente fantastica ed un’estetica piacevolmente retrò. Paolo è un gran sostenitore dell’animazione sperimentale e nei suoi lavori spesso intreccia live action e stop-motion.
Per lui facciamo un tifo speciale poichè quest’anno si è aggiudicato il Grand Prix de la Samain du Cinéma Fantastique di Nizza con il lungometraggio “Fantasticherie di un passeggiatore solitario” di cui postiamo il trailer.
La storia narra di un poeta, un lettore ed un piccolo personaggio animato in claymation. Le 3 vite viaggiano parallelamente accompagnate da un’incantevole colonna sonora e  unite da un unico filo conduttore in cui passato e presente si alternano alla atemporalità. L’alternarsi delle più svariate tecniche di animazione caratterizzano sicuramente questo lavoro. Anche se ancora inedito in Italia, dal piccolo assaggio di trailer si riesce ad assaporare un’atmosfera che raramente ha caratterizzato la produzione cinematografica italiana.
Impazienti di poter ammirare nel secondo semestre del 2015 l’uscita del film distribuito da Explorer Entertainment, auguriamo a Paolo tutta la carica necessaria per poter proseguire questo percorso da lui intrapreso con tanta passione.

Teaser Trailer – Fantasticherie di un Passeggiatore Solitario from Paolo Gaudio on Vimeo.

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.