I Corti del Cinema Indipendente

I Corti del Cinema Indipendente

Oggi vorrei citare un regista emergente del cinema indipendente : Kangmin Kim

Oltre che graphic designer, Kangmin da prova di essere un abilissimo animatore a passo uno, palesando il suo debole per questa tecnica così antica e allo stesso tempo tanto attuale.

I suoi lavori, riconoscibili spesso dall’aspetto cartaceo, dimostrano un’attenta meticolosità nella riproduzione di modellini per la realizzazione dei set, il tutto però senza annientare un soffuso senso poetico.

Il giovane sud coreano ha recentemente partecipato al Sundance Film Festival, uno dei più importanti festival dedicati al cinema indipendente, con un’animazione in stop-motion dal titolo 38-39° C .

Una trama poco articolata ma che lascia spazio alla curiosità dello spettatore. Una location insolita come una sauna ed una voglia sulla pelle come nucleo centrale della storia.

Un sogno appannato in cui una semplice voglia, può significare più di una macchia superficiale.

 

 

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.