Future Film Festival 2016

Future Film Festival 2016

Qui a Bologna tutti pronti per la diciottesima edizione del Future Film Festival che si terrà dal 3 all’8 maggio.
Anche quest’anno le sezioni competitive saranno due, i lungometraggi e i cortometraggi che potranno anche essere votati on-line.
I video in concorso saranno proiettati come di consueto presso Il Cinema Lumière di Bologna mentre i vari luoghi coinvolti nel festival saranno i seguenti: Biblioteca Renzo Renzi Cineteca di Bologna, Opificio Golinelli, Mambo, Dynamo – La Velostazione di Bologna, Bottega Finzioni, Spazio&.
L’edizione inizierà il 3 maggio alle 18:30 con l’inaugurazione di Manga Hokusai Manga, una mostra tematica sul grande pittore giapponese Hokusai che si terrà presso Il MAMBO e si concluderà al Cinema Lumière con la proiezione in anteprima italiana del film di animazione Miss Hokusai di Keiichi Hara.
Welcome Aliens è il tema predominante del festival che tratterà attraverso 5 focus l’evoluzione del rapporto cinematografico tra alieni e terrestri.
Tra gli interessantissimi incontri di quest’anno segnalo quello su “Gli effetti integrati nel cinema” tenuto da Makinarium lo studio romano che ha curato gli effetti speciali del bellissimo film di Garrone “Il racconto dei racconti”. Durante l’incontro sarà affrontato il tema degli effetti speciali e dell’integrazione tra vecchia scuola e mondo digitale.
Non verrà trascurato il mondo dei piccoli attraverso i laboratori ma questi e molti altri dettagli potrete trovarli nel sito ufficiale.
Buon FFF a tutti ! 😉

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Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.