The Boxtrolls dello Studio Laika

The Boxtrolls dello Studio Laika

Buongiorno a tutti, oggi parliamo brevemente dell’ultimo lavoro dello STUDIO LAIKA “The Boxtrolls” un film che affronta con originalità determinati argomenti, meravigliosamente realizzato in stop-motion con interventi di 3D e diretto dai registi Anthony Stacchi e Graham Annable.
Ambientato in un’epoca fantastico-vittoriana, narra la storia di un bellissimo villaggio situato a ridosso di un fiume in cui convivono uomini e goffi orchetti dal colore verdognolo chiamati Boxtrolls.

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Le povere creature utilizzano come guscio ma anche come abito, le scatole di cartone trovate nella spazzatura, perchè rovistare tra gli scarti durante la notte è il loro hobby preferito nonché l’unico momento in cui possono risalire in superficie.
Gli verrà affidato un neonato che crescerà amato nel loro mondo sotterraneo, mentre un ambiguo personaggio cercherà in tutti i modi di screditarli cercando di sfruttarli per i suoi secondi fini.
Il film ha già meritato il Golden Globe come miglior film d’animazione 2015 ma anche numerosissime candidature a premi importanti.
Non tutti però hanno apprezzato la scelta tecnica adottata dalla LAIKA per quest’ultimo lavoro. A differenza di “Coraline e la porta magica” infatti,  benchè impeccabile negli aspetti tecnici, la presenza del 3D risulta troppo artificiosa agli estimatori della vecchia cara stop-motion.
Nei titoli di coda lo studio LAIKA ha voluto deliziarci con un video in Time Lapse che mostra in maniera sorprendente il meticolossissimo lavoro che si nasconde dietro una scena in stop-motion.

Buona visione 😉

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.