L’Armatura dei personaggi per Stop-Motion

All’interno del modello in plastilina è necessaria una struttura rigida che ne sostenga il pupazzo, per questo esistono delle soluzioni sia fai da te che professionali :
Nel primo caso si potrebbe sicuramente avere un risparmio economico anche se di solito il risultato potrebbe sembrare troppo amatoriale.
La struttura si crea con del fil di ferro successivamente ricoperto d scotch di carta, sia per rinforzare lo scheletro che per far aderire meglio la plastilina.
Importante in questo caso, è utilizzare un filo non troppo spesso, altrimenti sarà faticoso attuare i movimenti. Questo più che un problema di forza “fisica”, costituisce un problema di forza “esercitata” sul modellino che potrebbe usurarsi.

Per quanto riguarda le soluzioni professionali, in commercio vi sono armature costituite da materiali innovativi  come quelle di George la prima armatura nata in Italia realizzata in fibra di carbonio. In questo caso vengono garantite la rigidità, la durevolezza e la massima fluidità nei movimenti.
Le articolazioni del puppet sono assicurate per mezzo di snodi a sfera o a cerniera, queste di solito (regolabili) sono molto sottili per rendere l’intera struttura leggera e facilmente snodabile.
Attraverso il cosidetto sistema Tie down system poi, è possibile fissare il modello al basamento sul quale dovrà muoversi, questo è molto importante ai fini della stabilità della figura ed anche per la sua conservazione, in prospettiva delle eventuali cadute che potrebbero danneggiarla considerevolmente.
Questo sistema è possibile attraverso dei dadi a farfalla che, con lo stesso principio di una morsa, si agganciano ai bulloni installati sotto i piedi del fantoccio. Un’alternativa a questo metodo è il modo magnetico, considerato però più complesso.
Di seguito il progetto esecutivo di un personaggio in silicone realizzato dalla studentessa Anna Pearson, nello skecthbook sono presenti le varie fasi di costruzione.

Un Commento
  1. Polymorphium 16 Giu 2012