Claymation

Claymation

In una claymation i personaggi sono realizzati in plastilina, a volte anche lo stesso fondale è costruito dallo stesso materiale modellabile. In tal caso possiamo parlare di fondale in clay-painting, si tratta di veri e propri quadri in movimento e in continua trasformazione, l’effetto è molto suggestivo, un ottimo esempio di clay-painting è ammirabile grazie al capolavoro “Mona Lisa discending a starcase” di Joan Gratz. Costruire dei personaggi in plastilina è molto semplice, ma bisogna tenere conto delle caratteristiche di questo materiale.
La plastilina è una pasta modellabile che troviamo in mesticheria, ve ne sono di vari colori. Essa si differenzia dal das per la caratteristica di essere modellabile anche dopo il contatto con l’aria. Bisogna conservarla ad una temperatura asciutta perchè il troppo caldo la rende difficilmante modellabile e appiccicosa.

Decidere di animare dei pupazzi in plastilina ci mette nella condizione di inserirli in una scenografia,  quindi di creare e costruire degli oggetti in miniatura o dei paesaggi provvisti di fiori, alberi e quant’altro. Anche l’elemento luci è molto importante, sia per il personaggio in plastilina che se surriscaldato potrebbe esser soggetto a deformazioni, che per la scenografia stando attenti a non provocare ombre superflue e fuori posto.

 

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.

2 Comments

Lollo

Buon giorno,
mi chiamo Lorenzo (Lollo). Stiamo provando a fare un piccolo passo a uno per natale. Il problema è che i nostri pupazzi (due cani) in plastilina si crepano e poi spaccano soprattutto sul collo e le zampe. E’ un problema di materiale (stiamo usando il marchio Pongo)? Ci puoi dare qualche consiglio?
Grazie!
Lollo

Carmen

Ciao Lollo, animare dei pupazzi in plastilina è molto complesso, soprattutto se questa è munita di armatura interna. Esistono sicuramente molti tipi di plastilina e di diversa qualità, quella utilizzata dallo Studio Aardman sicuramente è molto sofisticata. Se vuoi continuare a modellare in plastilina potresti tenere in considerazione le possibilità che il materiale ti offre anche sfruttando i suoi lati ostili come ha fatto il creatore di questo video clip per esempio.

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