Daughter di Daria Kashcheeva

Daughter di Daria Kashcheeva

Daria Kashcheeva è una studentessa della scuola di cinema FAMU di Praga che ha appena terminato il suo prezioso film “Daughter”. Si tratta di una puppet animation drammatica in cui il tema chiave è la relazione padre-figlia, un argomento molto personale e importante per la regista.
Per attirare gli spettatori nel suo mondo di ricordi, Daria ha realizzato il film creando una sensazione a mano libera, grandi primi piani, bassa profondità di campo e molto movimento, conferendole un’autentica immediatezza e una natura para-documentaria.
Per mostrare le emozioni dei personaggi con le espressioni facciali ha dipinto gli occhi direttamente sui volti dei burattini, dando loro molta vita e un’espressione intensa.
È uno dei rari film in stop motion in cui la fotocamera a mano è simulata durante tutto il film.
Il movimento della fotocamera realizzato durante l’animazione, fotogramma per fotogramma, infatti non è stato realizzato in fase di post-produzione.
Il film è stato terminato da poco, per il momento possiamo solo intravederne il trailer, un piccolo assaggio che cattura l’attenzione e che rievoca esteticamente la tradizione ceca.

Daughter (official tailer) from Daria Kashcheeva on Vimeo.

Carmen

Specializzata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Comunicazione e didattica dell’arte con un triennio in Decorazione, la mia formazione iniziale è stata nel campo dell'oreficeria, precisamente nella modellazione della cera. I miei studi mi hanno permesso di amare particolarmente gli elaborati artistici che prevedono l’utilizzo della manualità, per questo ho trovato da subito l'animazione in stop-motion particolarmente affascinante. Oltre alla possibilità di fruire, in qualità di spettatori, questo genere di animazione, esiste anche quella di cimentarsi in questo tipo di attività. L’esperienza in questo senso può rivelarsi risorsa utile anche in ambito educativo, un esercizio per rimanere in contatto con la realtà tangibile in epoca digitale ma anche per allenare il fare manuale: l'intelligenza spaziale è sempre più indispensabile per immaginare nuovi scenari e per creare/progettare insieme una narrazione possibile.